News

Pulizie di primavera per le piante d’appartamento
Pubblicata il 15-05-2019

Belle, verdi ed esotiche: le piante sono un complemento d’arredo indispensabile per abbellire e decorare ogni spazio domestico.  Ma chi coltiva piante nel proprio appartamento, sa che il giardinaggio tra le mura di casa comporta un periodico lavoro di manutenzione, che parte proprio dalla pulizia del nostro verde corredo. Come ogni altro oggetto di casa, anche le piante attirano la polvere, per questo, a differenza delle colture esterne, necessitano di periodiche “spolverate”.

Oltre ad essere esteticamente sgradevole, la polvere sedimentata sul fogliame influisce negativamente sulla salute delle piante, ostacolando il buon funzionamento della fotosintesi e rendendole così più vulnerabili all’attacco di malattie fungine e parassiti come la cocciniglia. Perciò, per mantenerle sempre belle e sane, occorre spolverare le nostre piante regolarmente.

Come pulire le piante

Con la primavera inizia il periodo di “villeggiatura” delle piante che abbiamo accolto negli spazi interni durante tutta la stagione invernale. Il rialzo delle temperature consente infatti alle nostre ospiti di essere spostate in una zona ombreggiata per un breve periodo in giardino o sul terrazzo. Compiuta questa prima operazione di spostamento si potrà procedere con la canonica pulizia.

Un modo efficace per rimuovere queste dannose particelle di polvere, è quello di utilizzare un panno in microfibra inumidito con acqua. In questo modo procedere delicatamente, accarezzando le foglie una ad una, facendo attenzione alla presenza di malattie o insetti, che dovranno poi eventualmente essere trattati con un prodotto specifico.

Periodicamente le piante necessitano di vere e proprie docce d’acqua che, oltre ad eliminare la polvere da fogliame e fusto, sono vitali per ripristinare l’umidità e tornare a farle respirare. Sarà consigliabile in questo caso utilizzare il getto più morbido della pistola multigetto di YOYO by FITT, ovvero quello a pioggia e a bassa intensità così da non rovinare le chiome delle nostre colture.

Come noi, le piante richiedono qualche semplice precauzione dopo il lavaggio:

  • lasciare asciugare le nostre piante all’esterno, lontane dall’irradiazione diretta del sole e da correnti d’aria, per evitare pericolosi ristagni d’acqua a livello radicale
  • non bagnare eccessivamente il terriccio durante l’operazione di pulizia, concentrandoci sulla parte aerea della chioma.

Piante succulente, cactacee e bonsai, troppo sensibili all’acqua in eccesso, potranno invece essere pulite vaporizzando poca acqua solo direttamente sulle foglie.  

#wateryourpassion