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Cinque consigli per un prato perfetto
Pubblicata il 11-09-2019

Se opportunamente curato un semplice tappeto erboso può diventare il protagonista delle nostre giornate all’aperto. Osservare alcuni semplici passaggi, ci permetterà di ottenere un prato che sia l’invidia di tutto il vicinato, trasformando il nostro giardino in una location per esclusivi “Garden party”.

1. Irrigare

Prima nemica del verde è senza dubbio la siccità.

È bene ricordare dunque come tutte le operazioni di manutenzione e pulizia del verde abbiano come presupposto una buona irrigazione: innaffiate bene il prato, questo lo renderà morbido e particolarmente ricettivo alla concimazione.

Il momento ottimale per irrigare è la mattina presto. Al contrario l’irrigazione notturna può essere causa di umidità prolungata e dannosa, così come quella fatta nelle ore più calde della giornata può bruciare il nostro tappeto erboso.

In dotazione con YOYO by FITT vi è la comoda Pistola Multigetto YOYO che, con le diverse soluzioni di getto, vi aiuterà in questa operazione.

 2. Tagliare

Un taglio regolare contribuisce ad infittire il nostro prato.

La tecnica migliore consiste nel tagliare poco e spesso, cercando di cambiare direzione ad ogni taglio.

La misura ideale per lo stelo si aggira attorno ai 5 centimetri. A metà estate si consiglia invece di lasciare l’erba un po’ più alta, così che resista meglio a periodi di siccità prolungata.

3. Pulire

Ripulire e arieggiare il terreno di tanto in tanto aiuta a tenere sotto controllo le erbacce spontanee.

Se nel prato sono emerse infestanti a foglia larga, come il tarassaco, occorrerà procedere manualmente, estirpandone le radici. Laddove vi siano erbacce più piccole, come il trifoglio, si potrà invece utilizzare uno scarificatore manuale. Su un prato opportunamente inumidito, l’azione di un arieggiatore permetterà, di sollevare quello strato di residui che ne soffoca le radici. Un rastrello a denti stretti infine, completerà l’operazione liberando ulteriormente il suolo e favorendone la corretta ossigenazione.

4. Nutrire

Fin dall’inizio della primavera è necessario concimare il prato ogni quattro o cinque settimane: un vero e proprio trattamento di bellezza per un tappeto erboso dalle tinte brillanti, che resista al calpestio, al caldo e alle tempeste estive.

5. Riseminare

Infine, se il prato si presenta più sottile in alcune zone, è possibile porvi rimedio con un’operazione di risemina. Importante in questa fase ricordare di non applicare diserbanti per foglia larga che impedirebbero ai nuovi semi di svilupparsi. In questo modo otterrete in breve tempo un prato uniforme e omogeneo.

E ora via, tutti sul prato a festeggiare!

#wateryourpassion